
Nel mondo della formazione post-laurea una delle promesse più diffuse (e spesso più disattese) è quella dell’inserimento lavorativo. Mentre molti percorsi si limitano a trasferire competenze teoriche senza creare un reale collegamento con le imprese, diventa legittimo chiedersi se esistano davvero corsi capaci di trasformare lo studio in occupazione reale, con contratti alla mano.
L’esperienza dei programmi formativi di Dirextra Alta Formazione offre una risposta basata su dati e risultati: non solo formazione specialistica, ma un modello costruito insieme alle aziende e orientato alla conferma degli allievi nei ruoli professionali per cui sono stati preparati. Questo approccio nasce da oltre vent’anni di attività nel settore dell’alta formazione tecnica e manageriale e si fonda su un principio preciso: progettare i contenuti didattici a partire dalle competenze richieste dal mercato del lavoro, non il contrario.
In questo modo il percorso formativo non rappresenta una fase separata dal mondo produttivo, ma il primo passo di un processo di inserimento strutturato, che coinvolge direttamente HR manager, direttori tecnici e professionisti delle imprese partner già durante la fase d’aula.
Dalla formazione teorica al contratto: come avviene la conferma in Azienda
Uno degli elementi che distingue il modello Dirextra è la struttura dei suoi Master internazionali, progettati per accompagnare lo studente lungo un percorso che parte dalla specializzazione e arriva all’ingresso in azienda senza passaggi lasciati al caso. Ogni programma prevede infatti un monte ore complessivo di circa 1.500 ore, articolato tra alta formazione, workshop operativi, incontri con manager e una fase finale di training on the job della durata di cinque mesi presso imprese sponsor, in Italia o all’estero.
Questa impostazione consente ai partecipanti di confrontarsi fin da subito con i processi reali delle aziende, sviluppando competenze tecniche e gestionali direttamente applicabili nei contesti produttivi. Non si tratta solo di acquisire conoscenze, ma di entrare in contatto con le logiche organizzative delle imprese, con le dinamiche dei cantieri, con la gestione economica delle commesse e con le procedure operative dei contratti pubblici e privati.
Proprio grazie a questo legame diretto con il sistema produttivo, non è raro che le aziende formulino proposte di assunzione già durante la fase formativa, anticipando di fatto il passaggio al lavoro. La conferma degli allievi non è quindi il risultato di un’attività successiva al Master, ma la naturale conseguenza di un percorso costruito insieme alle imprese fin dall’inizio.
Il ruolo delle aziende sponsor nella progettazione dei percorsi
Il collegamento tra formazione e occupazione si realizza soprattutto attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese nella progettazione dei programmi. Le aziende sponsor non intervengono solo nella fase finale di stage, ma contribuiscono a definire i contenuti didattici, le competenze da sviluppare e i profili professionali da formare.
Si tratta di grandi realtà industriali con cantieri e sedi operative in numerosi Paesi, che operano nei settori delle infrastrutture, delle costruzioni, dell’energia e, più recentemente, anche del turismo internazionale.
Questa collaborazione garantisce una perfetta coerenza tra ciò che viene insegnato in aula e ciò che viene richiesto nei contesti lavorativi, eliminando il tradizionale disallineamento tra università e impresa.
La didattica è affidata a professionisti che lavorano quotidianamente nei ruoli per cui formano gli allievi – Ingegneri, Project Manager, Giuristi d’impresa, Controller, Manager – e che portano in aula casi reali, procedure operative e strumenti utilizzati nei progetti internazionali.
Ciò consente agli studenti di acquisire una visione realistica dei processi aziendali e di sviluppare competenze immediatamente spendibili.
Il risultato è un percorso che non si limita a migliorare l’occupabilità in senso astratto, ma prepara figure professionali già integrate nelle esigenze delle imprese e quindi più facilmente confermate al termine del periodo di formazione pratica.
Profili formati e settori di inserimento
I programmi Dirextra sono rivolti a laureati in discipline tecniche, economiche e giuridiche e mirano alla formazione di figure destinate a operare in contesti complessi e altamente specializzati. I principali sbocchi riguardano ruoli tecnici e manageriali nelle grandi opere infrastrutturali, negli uffici tecnici di imprese di costruzioni, nel controllo di gestione delle commesse, nella pianificazione dei progetti e nella gestione dei contratti pubblici.
Nel caso dei percorsi per Ingegneri e Architetti, le competenze spaziano dalla direzione tecnica di cantiere alla pianificazione avanzata, fino al controllo economico e alla gestione dei processi produttivi. I Giuristi d’impresa vengono invece formati per operare nella gestione delle gare, nella contrattualistica e nel contenzioso, mentre i profili del project control presidiano costi, tempi e performance dei progetti.
A questi ambiti si affianca il Master dedicato alla gestione internazionale del turismo, che risponde alla crescente domanda di figure manageriali nel settore dell’hospitality e del destination management.
La specializzazione in settori caratterizzati da grandi investimenti e da una forte dimensione internazionale consente agli allievi di inserirsi in aziende strutturate e multinazionali, con opportunità di carriera sia in Italia sia all’estero.
In questo scenario la formazione non rappresenta più un passaggio intermedio, ma diventa parte integrante del processo di selezione e inserimento, trasformando il percorso didattico nel primo step di una carriera professionale.





