
Quando un’organizzazione mette davvero le persone al centro, succedono trasformazioni che vanno ben oltre i bilanci: cambiano la cultura, l’impegno e la visione di futuro. È con questo spirito che si inserisce il riconoscimento ottenuto da Mara Prandi, che è stata premiata come CEO dell’anno 2025 durante la XV edizione dei Le Fonti Awards, tenutasi a Milano.
Il premio, che va ben oltre il semplice titolo, celebra la capacità di leadership che sa unire strategia, innovazione e un approccio umano nei confronti del capitale più prezioso di un’azienda: i collaboratori.
Nel caso di Howay, realtà del gruppo W Group, questo premio è un sigillo sulla direzione intrapresa: formazione su misura, sviluppo del talento e costruzione di una cultura aziendale che mette al centro il “noi” rispetto al solo “io”.
Ma cosa significa davvero guidare un’azienda come Howay in un momento così complesso e dinamico? Significa saper interpretare i bisogni del mercato, creare modelli organizzativi che rispondono alle sfide di digitalizzazione, cambiamento rapido, gestione delle competenze, e farlo mettendo le persone al centro, non come risorse numeriche, ma come attori protagonisti. Attraverso il percorso di Mara Prandi, vediamo come un riconoscimento prestigioso sia anche un’opportunità per riflettere su cosa significhi davvero leadership oggi.
Background di Mara Prandi, CEO di Howay
Mara Prandi ha alle spalle una carriera di oltre vent’anni nel management e nello sviluppo organizzativo. Prima di ricoprire la carica di CEO di Howay (e COO del gruppo MAW) ha maturato una solida esperienza in ambito amministrativo-finanziario, affrontando la gestione di team cross-funzionali, strutturando processi di governance e potenziando sistemi HR e formazione interna.
Alla guida di Howay, il suo approccio è chiaro: un mix di strategia, ascolto e impatto concreto. È lei che guida la trasformazione della formazione aziendale da “obbligo” a opportunità di crescita reale per aziende e professionisti. Il riconoscimento ricevuto da Le Fonti Awards la definisce come esempio di chi “mette in campo visione e operatività per costruire aziende più solide, inclusive e pronte ai cambiamenti del mercato”.
È significativo il fatto che, nel motivare il premio, si evidenzi la capacità del CEO di guidare la trasformazione dei modelli organizzativi mediante consulenza HR strategica e percorsi formativi su misura. In questo senso, il ruolo di Mara Prandi va oltre la figura manageriale tradizionale, in quanto diventa promotrice di una cultura in cui la formazione diventa leva strategica piuttosto che adempimento.
Durante la cerimonia di premiazione, la stessa Mara ha dichiarato: “Questo titolo conferma la solidità del percorso che stiamo portando avanti: innovare la formazione e valorizzare il talento come leva strategica per la crescita delle persone e delle organizzazioni”.
E ancora: “…nessun risultato nasce da solo. Questo premio è il riflesso di un team straordinario, di persone che ogni giorno mettono talento, cuore e testa in ciò che fanno”.
Tutto ciò rende evidente un fattore importante: la leadership oggi non è solo decidere, ma anche valorizzare, ispirare e abilitare gli altri a dare il massimo. Mara Prandi incarna questo modello e, con la sua guida, Howay ne diventa l’espressione.
I successi di Howay in numeri
Ma al di là del riconoscimento personale, ci sono i numeri a confermare il successo raggiunto, i quali raccontano una crescita solida, costante e soprattutto condivisa.
Negli ultimi anni, Howay ha formato oltre 12.000 persone, erogando più di 75.000 ore di formazione e realizzando oltre 2.000 corsi per circa 400 clienti nel 2024. Il tasso di soddisfazione medio registrato è 4,9 su 5: un dato che attesta l’efficacia e la qualità della offerta formativa.
Sul fronte economico, Howay ha registrato un fatturato oltre i 12 milioni di euro nel 2024, con già 8 milioni registrati ad agosto 2025 e un incremento del 24% rispetto all’anno precedente. Questi risultati non sono frutto del caso, ma della coerenza di un modello che ha scelto di puntare su “formazione prima delle competenze, leadership che mette le persone al centro”.
Ciò significa che sotto la guida di Mara Prandi, Howay non è solo un “partner di formazione”, ma un alleato strategico per chi vuole crescere in modo consapevole. Non basta erogare un corso: serve progettare percorsi che rispondano ai reali bisogni delle organizzazioni, che valorizzino le persone e che generino un impatto duraturo. Questo mix tra visione, efficacia operativa e umanità è ciò che distingue l’azienda.
Considerando quanto il mondo del lavoro richieda sempre più adattabilità, competenze trasversali e cultura dell’apprendimento continuo, la leadership di Mara Prandi appare come un modello per il futuro che dimostra come saper dirigere non significa solo portare risultati, ma generare valore condiviso e duraturo.
Il significato del riconoscimento
Il premio CEO dell’anno 2025 consegnato a Mara Prandi diventa così un segnale importante per l’intero settore della formazione aziendale e della consulenza organizzativa. In un mercato in cui spesso si inseguono metriche immediate, lei ha scelto un approccio che guarda al lungo termine, che considera il capitale umano come motore dell’innovazione e della competitività.
Il risultato è che le imprese che collaborano con Howay non ricevono solo formazione, ma iniziano un percorso di trasformazione che li spinge a ridefinire processi, migliorare la cultura interna, attivare modelli più agili e inclusivi. E quando le persone sono realmente coinvolte, i cambiamenti diventano sostenibili.
Le Fonti Awards hanno sottolineato quanto sia importante un modello di leadership che non si limiti ai numeri ma che ponga valore sull’integrità, sulla chiarezza e sulla costruzione di comunità. In questo senso, l’esempio di Mara Prandi di Howay è utile anche per tutti coloro che cercano di migliorare come professionisti, come leader, come persone.
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